Glossario nautico
I termini del mare che ricorrono nelle schede del portolano, spiegati in modo semplice.
- Approdo
- Punto della costa dove è possibile accostare, attraccare o dare fondo.
- Ormeggio
- Operazione e sistemazione con cui si assicura la barca a una banchina, a un pontile o a un corpo morto.
- Ormeggio in transito
- Sosta temporanea di un'imbarcazione di passaggio, distinta dall'ormeggio stanziale annuale.
- Rada
- Specchio d'acqua non racchiuso da moli dove ci si può fermare all'ancora.
- Marina
- Porto o porzione di porto dedicata alla nautica da diporto, con pontili e servizi.
- Pescaggio
- Distanza verticale tra la linea di galleggiamento e il punto più basso della carena: indica quanta acqua serve alla barca.
- Fondale
- Profondità dell'acqua e natura del fondo (sabbia, fango, roccia, posidonia), importante per l'ancoraggio.
- Posti barca
- Numero di ormeggi disponibili in una struttura.
- VHF
- Radio a frequenza molto alta usata per le comunicazioni marittime; ogni struttura indica il canale (Ch.) di ascolto.
- Miglio nautico (mn)
- Unità di distanza in mare pari a 1.852 metri.
- Nodo
- Unità di velocità pari a un miglio nautico all'ora.
- Venti dominanti
- Direzioni da cui spira più spesso il vento in una zona, utili a valutare il riparo di un approdo.
- Diga foranea
- Opera di difesa esterna che ripara il bacino portuale dal moto ondoso.
- Corpo morto
- Ancoraggio fisso sul fondo a cui la barca si lega tramite una cima.
Definizioni divulgative. Per l'uso operativo fai riferimento alla documentazione nautica
ufficiale e al portolano dell'Istituto Idrografico della Marina.